Don Camillo, Peppone…gita a Brescello
Tappa anche a Colorno
Brescello, il borgo contadino a due passi dal Po, reso celebre dalla fortunata serie cinematografica ispirata ai racconti di Giovanni Guareschi, è rimasto tale come nei film. Con la chiesa e il municipio che si fronteggiano a ricordo delle continue contese tra Peppone e don Camillo.
Colorno, dimora estiva dei duchi di Parma, Farnese, Borbone e di Maria Luigia d’Austria moglie di Napoleone. Grandi sale da parata ornate da preziosi arredi, stucchi e affreschi ostentano il lusso della corte ducale. Nella Reggia di Colorno visse la bellissima Barbara Sanseverino, donna affascinante, intelligente e di grande cultura, famosa per la sua bellezza tanto da essere omaggiata dal poeta Torquato Tasso in un celebre sonetto.
Ore 07.30: Ritrovo a Cascina Gobba (uscita metropolitana), partenza in pullman GT riservato per Brescello. piccolo paese famoso per aver ospitato le riprese dei film di Don Camillo e Peppone. All’arrivo incontro con la guida, e inizio della passeggiata dalla Piazza Matteotti, luogo dove si “scontrano” i nostri protagonisti: La Chiesa di Santa Maria Nascente e il famoso Cristo parlante, la facciata della casa di Peppone, la campana di Peppone, l’Ufficio delle comparse, il Carro armato e il Museo di Peppone e don Camillo.
Al termine della visita pranzo in ristorante con menu tipico.
Nel pomeriggio trasferimento a Colorno (PR) per la visita guidata della Reggia. Ore 15.30: Incontro con la guida e ingresso alla Reggia di Colorno Sontuosa e monumentale residenza dei Farnese e poi dei Borbone, deve l’aspetto attuale agli interventi, succedutisi nei secoli, legati alle famiglie che l’hanno abitata dai Sanseverino ai duchi Farnese. Nella seconda metĂ del Settecento Filippo di Borbone con l moglie Luisa Elisabetta di Francia, figlia di Luigi XV, rinnova gli arredi interni e progetta la Cappella di San Liborio. Nel secolo successivo la duchessa Maria Luigia d’Austria impresse agli appartamenti ducali e al grande giardino il segno indelebile del suo gusto facendone una delle piĂą prestigiose residenze italiane.
Il Giardino Storico, grazie alla Provincia di Parma attuale proprietaria di tutto il complesso, ha recuperato il fasto dell’architettura del periodo farnesiano grazie a una ricostruzione storica che ha ripristinato il parterre centrale, i giochi d’acqua, i berceaux laterali e ricreato il laghetto.
Percorso di visita:
Piano Nobile, Appartamento di Ferdinando di Borbone, Cappella Ducale di San Liborio (giardino visitabile in libertĂ ), Verso le 17.00 partenza per il rientro nei luoghi di origine.

