Mostre

“BELLEZZA E BRUTTEZZA” Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento

Un discorso sul Rinascimento

La mostra affronta il complesso rapporto tra Bello e Brutto tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento, mettendo in evidenza come queste due categorie, inscindibili fin dall’antichità, assumano nuovi significati nel contesto rinascimentale.

Il percorso espositivo, costruito con rigore didattico e attraverso opere prestigiose di grandi maestri come Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer, Cranach e altri importanti artisti, propone un confronto tra i protagonisti del Rinascimento italiano e nord-europeo, in particolare fiammingo, per indagare costanti e varianti di gusto e stile. Dall’eredità dell’antico al ritratto realistico, dalle figure eccezionali di muse, mostri e prodigi al grottesco e alla caricatura, la mostra esplora il ruolo centrale dell’Artificio nel riscatto della Bruttezza e nella ridefinizione del Bello. Il percorso si conclude con la compresenza di Bellezza e Bruttezza nello stesso spazio figurativo, affermando l’idea cinquecentesca che tutto ciò che è ben imitato dall’Arte possa essere considerato Bello, dando
forma a quella che verrà definita una vera e propria “bella bruttezza”.

Numero massimo partecipanti: 25 persone
Costo Soci 15 € non Soci 20 €
Durata della visita: 1h30
Iscrizioni al cral rcs 0225843333 o cral.rcs@rcs.it
C/o Gallerie d’Italia

Visita condotta da Paivi Sara Biancolino info@succodarte.com – tel. 347 0503947

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